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Consonno: la città fantasma in Lombardia perfetta per una gita in famiglia



Ci sono luoghi che sembrano usciti da un film post-apocalittico, posti in cui passeggiando ci si chiede continuamente: “Ma qui cosa sarà successo davvero?” Consonno è uno di quei posti.

A pochi chilometri da Lecco, nel cuore della Brianza lecchese, si trova quello che molti definiscono il paese fantasma più famoso della Lombardia. Una meta perfetta per una gita in famiglia, per una passeggiata diversa dal solito e per scoprire una storia davvero incredibile.

La cosa bella? Non serve affrontare un trekking impegnativo. Questa è una passeggiata facile nel bosco, con dislivello contenuto, adatta anche ai bambini abituati a camminare e a chi cerca una mezza giornata all’aria aperta senza grandi fatiche.

Una piccola passeggiata nel bosco verso un luogo fuori dal tempo

Una delle cose che mi piacciono di questa gita è proprio il contrasto tra l’inizio del percorso e quello che si incontra una volta arrivati.

Si parte con una camminata semplice nel bosco, immersi nel verde e nel silenzio, lungo un percorso tranquillo che sale dolcemente. Niente tratti esposti, niente passaggi complicati: una passeggiata rilassante che permette di godersi la giornata senza guardare continuamente il GPS o pensare al dislivello.

Poi, quasi all’improvviso, succede qualcosa di strano.

Tra gli alberi iniziano a comparire strutture insolite, edifici abbandonati, decorazioni fuori contesto. E in pochi minuti ci si ritrova davanti a un luogo che sembra sospeso nel tempo.

Benvenuti a Consonno.

La storia incredibile di Consonno, il paese fantasma della Lombardia

Consonno esisteva già da secoli come piccolo borgo agricolo, abitato da poche famiglie che vivevano di agricoltura e attività locali.

Negli anni Sessanta arrivò però una figura destinata a cambiare completamente la storia del paese: l’imprenditore milanese Mario Bagno.

L’idea era ambiziosa: trasformare Consonno nella “Las Vegas della Brianza”.

Per realizzare il progetto venne demolita gran parte del borgo originario. Al posto delle vecchie case iniziarono a comparire edifici dall’aspetto decisamente insolito: una torre in stile orientale, gallerie commerciali, sale da ballo, locali, strutture decorative e spazi dedicati all’intrattenimento.

L’obiettivo era creare un enorme centro turistico e ricreativo capace di attirare visitatori da tutta la Lombardia.

Per alcuni anni il progetto sembrò funzionare: Consonno diventò una meta molto frequentata, con eventi, spettacoli e locali pieni di persone.

Poi arrivò il colpo di scena.

Nel 1976 una frana interruppe la strada di accesso, isolando il paese. Il progetto iniziò lentamente a spegnersi fino all’abbandono quasi totale.

Oggi quello che rimane è una sorta di città fantasma lombarda, un luogo sospeso tra passato e decadenza, diventato meta di curiosi, fotografi, escursionisti e famiglie.

Perché visitare Consonno

Al di là della storia, ciò che colpisce davvero è l’atmosfera.

Passeggiando tra gli edifici abbandonati si alternano sensazioni molto diverse: curiosità, stupore e quella strana sensazione di trovarsi in un posto che non dovrebbe essere lì.

Le vecchie strutture ormai consumate dal tempo, i murales, gli spazi vuoti e il silenzio rendono l’esperienza particolare e diversa dalla classica passeggiata in montagna.

Ed è proprio questo che secondo me rende Consonno una gita interessante anche per i bambini: c’è il lato della camminata nel bosco, ma soprattutto la sensazione di esplorare un vero paese fantasma.

Una di quelle uscite che finiscono per trasformarsi in una piccola avventura.

Una gita semplice ma diversa dal solito

Se cercate una gita facile in Lombardia, con una passeggiata breve, poco dislivello e qualcosa di davvero particolare da vedere, Consonno merita assolutamente una visita.

Non è il classico trekking panoramico con vista lago o rifugio di montagna, ma è uno di quei posti che si ricordano facilmente proprio perché sono diversi da tutto il resto.

E se volete vedere meglio il percorso, l’atmosfera del posto e scoprire com’è oggi il paese fantasma di Consonno…

👉 guardate il video completo sul canale Luca Peregrino, dove vi porto con me alla scoperta di questa curiosa gita in Lombardia tra boschi, storia e luoghi abbandonati. 🥾

📹

Informazioni utili per la gita a Consonno

🚗 Dove parcheggiare Per raggiungere il paese fantasma di Consonno puoi lasciare l’auto nella zona di Via Belvedere o Via per Consonno, nei pressi di Olginate, lungo la strada che sale verso il borgo. Nei fine settimana la meta è molto frequentata, quindi conviene arrivare presto.

🥾 Punto di partenza La passeggiata parte da Olginate e segue i sentieri 9A e 209A, che salgono nel bosco fino a raggiungere il borgo abbandonato. Il percorso è semplice e piacevole, alterna tratti nel verde a scorci sul territorio circostante e rende la salita più interessante rispetto alla strada asfaltata.

⛰️ Dislivello e percorso La gita presenta un dislivello di circa 390 metri, con una distanza di circa 3,6 km. La salita è costante ma mai tecnica e, con un po’ di calma, risulta affrontabile anche per famiglie e bambini abituati a camminare.

 
 
 

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