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Trekking al rifugio Mirtillo da Lizzola

Alta val Seriana

Lombardia

Trekking panoramico in Val Seriana con partenza da Lizzola e arrivo al Rifugio Mirtillo, a circa 2000 metri di quota. Il percorso sale in modo costante tra montagne, pascoli e ampi panorami sulle Orobie bergamasche, con vista sul Pizzo Redorta, sul Pizzo Coca e, nelle giornate di apertura, anche sulle spettacolari Cascate del Serio.
Una gita non difficile dal punto di vista tecnico, ma con un dislivello importante, consigliata a chi ha già un minimo di allenamento.

Dati tecnici della gita

Dove

Partenza da

Tipologia

Ad anello

Lunghezza

Alta Val seriana

Via Onorevole T. Pacati, 58B, 24020 Lizzola BG, Italia

Trekking

No

Km

Andata e ritorno

Dislivello

Quota max

Durata

Difficoltà

Bambini

Rifugio

No

metri

699
1903

metri

1.45

ore

Medio

No

Si

Profilo altimetrico del percorso

Descrizione della gita

Il trekking al Rifugio Mirtillo da Lizzola è una bella escursione panoramica in alta Val Seriana, ideale per chi cerca una camminata di montagna con grandi viste sulle Orobie bergamasche senza affrontare passaggi tecnici o tratti esposti.

Siamo in provincia di Bergamo, in una valle che regala paesaggi molto diversi tra loro: borghi di montagna, pascoli, pareti rocciose, cime importanti e alcuni dei panorami più scenografici delle Alpi Orobie. Lizzola è uno dei punti di partenza più conosciuti per le escursioni in questa zona e il Rifugio Mirtillo, posto a circa 2000 metri di quota, è una meta perfetta per una giornata di trekking in Lombardia.

Il percorso non è complicato, ma non va sottovalutato: il dislivello è di circa 699 metri e la salita richiede un po’ di gamba. Non è quindi una passeggiata per tutti, ma una gita adatta a camminatori con una discreta preparazione.

Descrizione del percorso

La salita può essere affrontata in modi diversi. Io sono salito passando dal Passo della Manina, una scelta più interessante dal punto di vista escursionistico e paesaggistico, perché permette di vivere meglio l’ambiente di montagna e di evitare almeno in parte la monotonia delle piste da sci.

Una volta lasciato Lizzola, il sentiero sale progressivamente verso le quote più alte, regalando scorci sempre più ampi sulla Val Seriana e sulle montagne bergamasche. Il panorama si apre passo dopo passo e diventa il vero protagonista dell’escursione: nelle giornate limpide lo sguardo arriva verso alcune delle cime più importanti della zona, come il Pizzo Redorta e il Pizzo Coca.

Il Rifugio Mirtillo si trova in una posizione molto panoramica, quasi come un balcone naturale sulle Orobie. Da qui, quando le Cascate del Serio sono aperte, è possibile scorgerle in lontananza: un dettaglio che rende la gita ancora più spettacolare. Le Cascate del Serio, nella vicina Valbondione, sono uno dei simboli naturali della Val Seriana e le loro aperture programmate attirano ogni anno molti escursionisti e appassionati di montagna.

Cosa aspettarsi

Questa escursione è soprattutto una camminata di panorama. Non ci sono boschi fitti o lunghi tratti ombreggiati: l’ambiente è aperto, montano, esposto al sole e al vento. Il bello del percorso sta proprio nella vista, nella sensazione di quota e nell’arrivo al rifugio, dove ci si può fermare per una pausa prima di decidere come rientrare.

Il trekking è relativamente semplice dal punto di vista tecnico, ma il dislivello si sente. In autunno, soprattutto dopo giornate di pioggia, alcuni tratti possono risultare fangosi e meno comodi da percorrere. Servono quindi scarpe adatte e un minimo di attenzione.

Per il ritorno si può scegliere di scendere lungo lo stesso itinerario della salita, oppure utilizzare la pista da sci accanto al rifugio. Questa seconda opzione è più diretta, ma anche meno affascinante: scende dritta e senza particolari variazioni, quindi può risultare monotona e un po’ faticosa per le ginocchia.

Un’alternativa interessante, soprattutto per accorciare la gita, è usare la seggiovia che parte nei pressi del rifugio e arriva a pochi passi dal parcheggio del cimitero di Lizzola. Può essere una buona soluzione sia per la discesa sia, per chi vuole ridurre la fatica, per la salita.

Vieni in gita con me, guarda il video

Consigli utili

Il trekking al Rifugio Mirtillo è consigliato a chi ha già un minimo di allenamento: il sentiero non presenta difficoltà tecniche particolari, ma i circa 699 metri di dislivello lo rendono poco adatto ai bambini o a chi cerca una semplice passeggiata.

Per rendere la gita più accessibile, si può valutare l’uso della seggiovia: permette di salire o scendere evitando una parte importante del dislivello e può trasformare l’escursione in una giornata più tranquilla e panoramica.

Io sono salito dal Passo della Manina, soluzione che consiglio perché più varia e interessante. È possibile anche salire a piedi dalla pista da sci, ma il percorso è molto diretto, sale praticamente dritto per dritto ed è meno piacevole dal punto di vista escursionistico.

Meglio evitare questa gita dopo forti piogge, soprattutto in autunno, perché alcuni tratti possono diventare fangosi. Sono consigliate scarpe da trekking, acqua a sufficienza e protezione dal sole, perché buona parte del percorso è in ambiente aperto.

Prima di partire può valere la pena controllare anche il calendario di apertura delle Cascate del Serio: se la gita coincide con una delle aperture, dal Rifugio Mirtillo la vista può diventare ancora più spettacolare. Parcheggio presso il cimitero di Lizzola.

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