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  • Immagine del redattoreLuca Brandi

Trekking sulla Grigna settentrionale

Aggiornamento: 2 mar 2023


Descrizione della gita al rifugio Bogani



La Grigna settentrionale è una delle montagne più imponenti e affascinanti della zona del lago di Como, situata nella provincia di Lecco. Questo massiccio montuoso offre numerose opportunità per il trekking, ma una delle escursioni più famose e panoramiche è senz'altro quella che conduce dal parcheggio della Ganda, passo Cainallo, al rifugio Bogani e la bocchetta di Piancaformia.

Il trekking ad anello ha una difficoltà media e richiede circa 5-6 ore per essere completato, con un dislivello di circa 600 metri. Si tratta di un percorso che attraversa panorami spettacolari e affronta alcuni tratti esposti, quindi è consigliato ai camminatori con un minimo di esperienza e attenzione ai propri limiti.

Partendo dal parcheggio della Ganda, si segue un sentiero ben segnalato che attraversa una fitta vegetazione di faggio e larice. Dopo circa un'ora e mezza di cammino, si raggiunge il rifugio Bogani, dove è possibile rifocillarsi con una gustosa polenta o altri piatti tipici della cucina locale. Il rifugio offre anche la possibilità di pernottamento per chi volesse prolungare la propria escursione.

Dopo la pausa pranzo, si prosegue per circa 30 minuti lungo un sentiero che sale gradualmente verso la bocchetta di Piancaformia, situata a 1800 metri di altitudine. Da qui si può godere di una vista spettacolare sul lago di Como e sulle vette circostanti, come il Resegone e il monte Legnone.

La discesa verso il versante opposto rispetto al rifugio Bogani offre un altro panorama mozzafiato, con numerosi punti panoramici che permettono di ammirare il paesaggio. Uno dei luoghi più suggestivi dell'intera escursione è senza dubbio la Porta di Prada, una formazione rocciosa imponente che è diventata un simbolo della Grigna settentrionale.

In conclusione, il trekking ad anello sulla Grigna settentrionale è un'escursione mediamente impegnativa ma molto gratificante, che permette di scoprire le bellezze naturali della zona del lago di Como e di apprezzare la maestosità di una delle montagne più alte della Lombardia. Il consiglio è di affrontare questo percorso con un minimo di preparazione fisica e di attenzione ai propri limiti, ma la ricompensa sarà senz'altro all'altezza della fatica.

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